Voglia di viaggiare…

Nel 2013 ho fatto un tale pieno di viaggi che pensavo di non volerne più fare per almeno un anno.

Più che i viaggi in sé, a spossarmi sono state le ore di aereo accumulate e i fusi orari annessi e connessi.

Invece il 2014 è cominciato con un mini-tour del Belgio, in marzo, e adesso che siamo a giugno già bramo una nuova partenza.

Mi è venuta voglia di girare l’Italia, di riscoprirla, di tornare ad amarla… devo dire che buona parte di questo desiderio è scaturito da un bracciale.

tannoia skyline venezia bracciale

Sì, un gioiello, un accessorio, chiamatelo come preferite! Una bellissima skyline di Venezia racchiusa in una banda panoramica da portare sempre con sé. Lo trovo un souvenir poco turistico, raffinato e prezioso (è in argento 925 placcato oro satinato) e proprio per questo mi piace.

Chissà se il produttore (Luciano Tannoia Jewels, azienda tutta nostrana) ha in progetto altri tributi alla nostra bella Penisola!

collezione skyline tannoia gioielli venezia

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Meraviglie matematiche

Circa un anno fa mi sono dedicata alla creazione di un piccolo mobile per il bagno destinato ad ospitare le bottiglie di detersivo e simili. Per realizzarlo ho utilizzato un cassetto che ho tappezzato di ritagli di giornale. E’ molto divertente, perché ogni volta che mi siedo sul wc non posso fare a meno di osservare ogni ritaglio e ogni volta trovo dettagli nuovi.

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Il pezzo delcollage che più mi affascina è quello proprio dietro il flacone di candeggina profumata, che non ho più utilizzato da quando mi ha fatto diventare rossi dei cuscini che erano blu.

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A forza di avere sott’occhio questo disegno, mi sono decisa a fare una ricerca per approfondire le sue origini e utilizzi. E così è nato il pezzo che è stato pubblicato il 10 gennaio sul blog di Maurizio Marcato (www.mauriziomarcato.com) e che ora propongo a voi!

La strabiliante favola di Alice prende vita dalla penna dello scrittore inglese Lewis Carroll, ovvero dal reverendo nonché matematico Charles Lutwidge Dodgson.

Nata come una favola in quattro capitoli inventata durante una gita in barca e poi trasformatasi in una leggendaria opera letteraria, Alice’s Adventures in Wonderland (questo il titolo originale) è in realtà un sublime ed intricato gioco di logica,  fatto di vari giochi diparole ed enigmi matematici che lasciano trasparire la vera passione dello scrittore per numeri e formule celati da filastrocche e canzoncine.

Non è quindi un caso che l’opera di Carroll abbia attirato non solo l’attenzione di giovani lettori maanche quella di matematici come il suo contemporaneo Sam Loyd, statunitense scacchista e creatore di enigmi. Egli è infatti l’autore del celebre disegno che raffigura il palindromo inserito da Carroll nella favola, ovvero la frase che Alice esclama quando incontra il gatto dello Cheshire (a noi italiani meglio noto come Stregatto): “Was it a cat I saw?”. Il palindromo racchiuso nell’illustrazione è a dir poco prodigioso, infatti può essere variato molte volte:Was it a rat, I saw? Was it a bat, I saw?

Sebbene l’illustrazione compaia solo in poche edizioni del libro, questo non le ha impedito di diventare un simbolo del mondo onirico e wonderful di Alice.

Che dire? Dal bagno alla matematica, non male 🙂

p.s.: quanto è odiosa questa nuova interfaccia di wordpress??? istinti omicidi mi assalgono…

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Regali di Natale

Questo Natale sulla bocca di tutti c’era la Crisi.

“C’è crisi, risparmiamo sugli addobbi”, “La crisi è qui, il cenone sarà meno one quest’anno.”, “Dobbiamo rinunciare ai regali, sai per la crisi”. Questa maledetta ha un po’ rovinato lo spirito natalizio, o quantomeno gli ha aggiunto dell’inutile pressione che serve solo a far perdere la calma e la lucidità, inducendo noi poveri terrestri ormai abituati agli agi e alle comodità a non andare oltre ciò che ci viene servito pronto all’uso.

Quest’anno ho fatto i migliori regali di sempre. Certo, lo avevo detto anche l’anno scorso, ma quest’anno I’m very proud of me!

Dunque, tutti abbiamo un cellulare, e in tanti comprano una custodia per proteggerlo, magari al costo di 10, 15€. Io le custodie quest’anno le ho regalate. Gratis. Le ho fatte io, tutte diverse, tutte personalizzate, tutte interamente cucite a mano ed assolutamente tutte low cost!

Custodia per Iphone o simili

Custodia per Iphone o simili

Dopo aver allevato la colonia di calli sulle mie dita doloranti ed aver completato i regali in lana cotta, feltro e pannolenci, con l’aiuto del mio mitico Bro ho creato il regalo per l’Orso Domestico! Avevo avuto l’idea già ad ottobre, e solo cercando metodi fai da te per realizzarla in casa ho scoperto che questo oggetto già esisteva e non solo, veniva venduto a prezzi non inferiori ai 120€!!

Giammai. Non comprerò un regalo che posso benissimo fare da sola! Un conto è l’agendina con la fodera in pelle lavorata, un conto è la lampada-cavalletto!

Ingredienti:

– un cavalletto per macchina fotografica (non serve di qualità eccelsa).

– un cavo elettrico, un interruttore, una presa elettrica, un porta lampadina.

– una lampadina a risparmio energetico del colore che preferite. Io ho optato per il rosso.

– paralume della grandezza, forma e colore che più vi aggrada. Il mio è nero.

– cacciavite, viti, fuoco.

Lampada-Cavalletto

Lampada-Cavalletto

Grazie all’estensione del cavalletto, è possibile utilizzare la lampada sia come accessorio da tavolo che da terra, allungando semplicemente le lunghe gambe metalliche da giraffa cibernetica. E’ divertente poi reindirizzare il fascio luminoso a proprio piacimento sfruttando la leva apposita. La luce rossa poi le conferisce un tocco di mistero ed atmosfera che nella casa dell’Orso Domestico sta d’incanto!

Sono stata brava? Ditemi di sì 🙂