Voglia di viaggiare…

Nel 2013 ho fatto un tale pieno di viaggi che pensavo di non volerne più fare per almeno un anno.

Più che i viaggi in sé, a spossarmi sono state le ore di aereo accumulate e i fusi orari annessi e connessi.

Invece il 2014 è cominciato con un mini-tour del Belgio, in marzo, e adesso che siamo a giugno già bramo una nuova partenza.

Mi è venuta voglia di girare l’Italia, di riscoprirla, di tornare ad amarla… devo dire che buona parte di questo desiderio è scaturito da un bracciale.

tannoia skyline venezia bracciale

Sì, un gioiello, un accessorio, chiamatelo come preferite! Una bellissima skyline di Venezia racchiusa in una banda panoramica da portare sempre con sé. Lo trovo un souvenir poco turistico, raffinato e prezioso (è in argento 925 placcato oro satinato) e proprio per questo mi piace.

Chissà se il produttore (Luciano Tannoia Jewels, azienda tutta nostrana) ha in progetto altri tributi alla nostra bella Penisola!

collezione skyline tannoia gioielli venezia

Natale. Crisi mistica regali.

Quest’anno il freddo è arrivato talmente tardi nella mia città che praticamente ho perso la cognizione del tempo.

Siamo già al 10 dicembre!!! Questo vuol dire che tra poco vado a Roma a prendere il mio amico Thiago, poi compie gli anni la mia nonna K, poi arriva Santa Lucia, poi è subito Natale, poi c’è l’anniversario dei miei, poi torna mio fratello dalla Nuova Zelanda, e in tutto questo po po di roba uno (ovvero io… suppongo) deve pure trovare il tempo di comprare i regali di Natale. Io di solito li faccio, non ho soldi da spendere e soprattutto non amo i regali non unici. A meno che non sia una borsa di Céline, in quel caso potrei fare uno strappo alla regola. Solo ovviamente se devo riceverla, regalarla non se ne parla nemmeno!

Però molte persone non hanno il tempo o la manualità per creare da sé i pensierini da donare ai propri cari, quindi per forza di cose devono buttarsi sugli oggetti in vendita. Una mia amica ha unito le due cose: crea e vende a chi non può/sa creare! Si è unita alla Tannoia Jewels guidata da suo papà Luciano e da sua mamma Tina nella realizzazione di oggetti preziosi ed eleganti.

Come avrete ovviamente capito gli oggetti in questione sono gioielli, realizzati in vetro di murano e argento 925, i cui prezzi devo dire che sono davvero accessibili. In più ho avuto il grandissimo onore di ricevere qualche loro creazione e non mi ha dato nessun problema di allergia – sono molto delicata.

Così, se quest’anno siete a corto di idee e necessitate di ispirazione, potreste sbirciare i charms (alcuni natalizi, come quello che vedete qua sotto… cariiiiiino!!!) e comporre un braccialetto a tema, o una collana, o un portachiavi, o un… ma che cavolo devo dirvi tutto io? La scelta è ampia, basta solo scatenare il proprio gusto e la propria fantasia 🙂

tannoia jewels

Invito all’arte

Ciao lettori wordpressiani e non!

Ho avuto un’estate parecchio burrascosa, mi sono sentita spesso come una protagonista di Beautiful – senza però avere i suoi soldi. Una stagione Areniana davvero intensa mi ha assorbito tempo ed energie ma questo non mi ha impedito di andare avanti con la mia vita.

Nuove amicizie, nuove conferme affettive, nuove svolte personali, nuovi progetti. Di questi ultimi ne ho parecchio in ballo, alcuni di essi mi spaventano a morte eccitano particolarmente.

La prima notizia è che tra poche settimane parto! Vado nella capitale delle baguettes e delle lumache per quasi un mese, a cercare di imparare il francese e diventare finalmente una vera snob.

La seconda notizia invece coinvolge non solo me, ma anche tutti gli appassionati e praticanti dell’arte. Sto partecipando alla fondazione di un’associazione artistica nella mia città! E’ un progetto un po’ ambizioso per essere ancora in fase embrionale, ma si cerca di puntare in alto da subito… siamo ottimisti!

A questo proposito vorrei invitare chiunque stia leggendo e che abiti in zona Verona (o che abbia voglia di venirci per l’occasione) alla presentazione ufficiale di ARTèVIT, il 13 settembre (sì, questo venerdì!) alle 18:45. Qui trovate più dettagli 🙂

La partecipazione è aperta anche a coloro che hanno dei progetti artistici in ballo, o che ne abbiano già realizzati. Potrete portare con voi le vostre opere (di qualsiasi genere esse siano, basta che non portiate un cavallo imbalsamato perché potrebbero esserci problemi di spazio) e mostrarle ai presenti, avendo modo di farsi conoscere. Sia chiaro, per artisti non si intendono solo scultori, pittori o fotografi, ma anche web designer, stilisti, orafi, mosaicisti, body painter…

Ora vi saluto, i preparativi sono sempre in atto e infatti all’alba delle 3 sto finendo di occuparmi dei testi per il sito internet… a breve online spero!

Saldi finiti, stipendio salvato

Le svendite qui al nord sono iniziati da pochissimo, ma la merce in saldo è poca e i prezzi sono allucinanti. Se voglio trovare qualcosa della mia taglia devo accorrere i primi giorni o rischio di non trovare più nulla. Questo è un messaggio per le donne normotaglia: inutile che invidiate noi pali informi per la magrezza, perché NOI ai saldi non troviamo mai la nostra misura!!! E in più, come già detto, siamo PALI INFORMI! Viva le curve, perdinci!

Quest’anno mi sono imposta di evitare i negozi carini low-cost come Zara, H&M e Stradivarius, dai quai di solito esco piena zeppa di shopper colme di magliette & Co. No, quest’anno ho deciso di optare per il cosìddetto “poco ma buono”, dato che ad ogni cambio di stagione mi ritrovo a dare in beneficenza o ai vicini con bimbi in crescita il malloppo di abiti acquistati la stagione precedente (non so la vostra lavatrice, ma la mia mi risucchia le taglie!!!). Per rendere l’idea, quest’anno ho praticamente svuotato l’armadio e mi sono ritrovata con 4 t-shirt (10, se contiamo quelle dei gruppi musicali IMMETTIBILI ma che non darò mai via), 2 abiti estivi, un paio di jeans e un paio di shorts.

Un po’ online, un po’ in negozietti di nicchia, ho fatto il mio shopping folle. Spesa minima, costo da capogiro. Ma cercherò di non pensarci. Anzi, ora che ci penso anche se non dovrei, tutto sommato se considero che queste cose mi dureranno una vita – spero – ho pure risparmiato! Sì, quest’ottica mi sconfinfera assai.

Dunque, nonostante questo non sia un blog di quelli fesciònvictim, stavolta vi cuccate le foto delle mie compere!

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Una cuffia per capelli di quelle SERIE (ogni volta mi bagno mezza testa durante la doccia), un beauty capiente e coi pois che rimpiazzano i buchi del mio beauty solito, un paio di ciabattine/infradito che sinceramente speravo fossero più comode. Questi sono gli acquisti che arrivano direttamente dall’UK, shop online di Cath Kidston. Poi, un bikini Bikini Lovers fiorelloso con le peonie (solo adesso scopro che forma hanno), un paio di cerchietti per tenere in ordine i ciuffi della mia chioma leonina, un braccialetto, una collana con un simbolo decisamente massonico, un paio di orecchini con la clip – avendo i lobi sensibbbili ho deciso di non stuzzicarli più con materiali ferracciosi. Ah, per le dame che hanno il mio stesso problema e per i messeri che amano indossare gli orecchini ma non hanno i fori, sappiate che da Stella Z sostituiscono con la clip le chiusure di quasi ogni tipo di orecchino!

 

nicethings,cathkidston

 

Un paio di pantaloncini Souvenir in tessuto svolazzoso e molto spiaggiastyle gialli (il mio colore preferito insieme al blu e al rosa) con decori neri, in alto da sinistra c’è una maglietta/camicetta in seta con una fantasia triangolosa, a seguire una camicetta grigio/tortora a maniche lunghe in cotone (entrambe di Nice Things trovate in un negozietto in centro in una viuzza un po’ imbucata), e infine una maglietta bianca a pois rossi presa dal sopraccitato sito di Cath Kidston.

Nicethings

 

Infine, una sciarpina in cotone di Nice Things in tinta con la camicetta descritta sopra.

Che dire, mi sento molto soddisfatta e un po’ economicamente allegerita, ma devo dire che con la tattica prima-metto-via-i-risparmi-poi-spendo non mi sento in preda all’ansia. Mi restano ancora soldi per il corso di sheepdog (durante il quale posso usare le magliette delle band eheh) e per le emergenze. Ben fatto!

Il Pelo

Ci ricopriva quasi totalmente, oggi siamo praticamente glabri.

Le donne si radono, e vabbé. Gli uomini pure, e unpomenovabbé.

Rasoi, cerette, epilazioni laser, tinte schiarenti. Ma perché???

Questa gabbia dalla pelle liscia chiamata estate già mi sta rompendo.

 

Lagerfeld, fotografia d’haute couture

Il noto stilista Karl Lagerfeld non è solo il portavoce della classica eleganza firmata Chanel, ma anche un grande appassionato di fotografia sin dal 1987, anno in cui inizia a fare foto per una serie di pubblicità e a produrre numerosi servizi fotografici per alcune delle più grandi riviste internazionali di moda.
Uomo di mondo dalla mente colta e creativa, durante suoi viaggi o le sue passeggiate parigine scatta anche fotografie più personali (molte sono state pubblicate in numerosi volumi editi da Steidl). I suoi scatti, che sembrano evocare un passato trés chic e di intramontabile fascino, contengono certamente un valore aggiunto, dato dall’occhio curioso ed attento di Lagerfeld.

(dal mio articolo sul blog del fotografo Maurizio Marcato)

Lagerfeld - Victoria Beckham per Chanel

Lagerfeld – Victoria Beckham per Chanel

Karl Lagerfeld - Selfportrait

Karl Lagerfeld – Selfportrait

Lagerfeld - "Tra Epos e Eros" Calendario Pirelli 2011

Lagerfeld – “Tra Epos e Eros” Calendario Pirelli 2011

 

 

Non è la fine del mondo?

Innanzitutto, se il mondo dovesse finire dopodomani mi auguro di essermi ripresa da 2 settimane di influenza. Dopodiché, potrò andare a Torino a ispezionare la mostra “Artissima”, qui e qui sotto potete trovare qualche accenno in merito.

Artissima è la fiera italiana che da anni si è accreditata a livello internazionale come un osservatorio sulla migliore ricerca nel campo delle arti visive. L’evento, che si tiene a Torino, quest’anno è stato prolungato fino al 6 gennaio 2013 con il progetto culturale “It’s not the end of the world”.
Il titolo vuole fare ironicamente riferimento alla profezia Maya sulla fine del mondo nel dicembre 2012 (manca poco!), ma anche alla difficile situazione del finanziamento alla cultura in Italia.
Il programma comprende mostre, installazioni site-specific, video-proiezioni e performance di noti artisti internazionali, quali Paola Pivi, Valery Koshlyakov, Zena El Khalil e Ragnar Kjartansson

Ma ora passiamo alle futilità che tanto amiamo e tanto ci fanno sentire scioccamente intelligenti. Sì, parliamo della profezia dei Maya. Parliamo di come ci vestiremo dopo il fatidico 21 dicembre 2012.

Così:

screw mayans i survived

Queste magliette sono bellissime, e la cosa più bellissima è che le fa un ragazzo mio concittadino! Dai, forza popolo wordpressiano: andate sul sito qui e tenete in considerazione queste t-shirt apocalittiche come regalo per le feste ormai imminenti!

 

p.s.: perché il mio wordpress insiste nel voler scrivere che oggi è il 20/12/2012? vuole farmi schiattare un giorno prima? :S