Del Dolore

“I dolori degli uomini sarebbero minori se essi − Dio sa perché siamo fatti così! − non si affaticassero con tanta forza di immaginazione a risuscitare i ricordi del male passato, piuttosto che sopportare un presente privo di cure.”

(Johann Wolfgang Goethe, I dolori del giovane Werther, 1774)

 

Un dolore così forte, sordo, che toglie il respiro e fa ribollire il sangue nelle vene è segno che comunque, nonostante tutto, siamo ancora vivi.

 

Cippi

Quest’estate siamo già a 5. O forse anche 6. Probabilmente sono anche di più, ma con il loro colorito mimetico con l’asfalto spesso è difficile vederli.

Stamattina ne ho trovato uno sul ciglio del marciapiede, ma io i pennuti non li tocco, li trovo meravigliosi ma le loro piume per me sono ancora tabù (come lo è anche il manto del cavallo, o la pelle del formichiere). E poi stavo con Frida, e fermarmi a controllare che il Cippi stesse bene equivaleva ad augurargli morte certa.

Che poi, forse ho fatto peggio facendo così.

Spinti dal desiderio di aiutare il pennutino, io e l’Orso Domestico l’abbiamo(ha) raccolto e portato a casa, perché lasciarlo lì, in mezzo ad un incrocio, non ci sembrava ottimale. Lui pigolava e la mamma lo chiamava girandogli intorno. E’ stato straziante. Per me. L’Orso Domestico invece mi canzonava perché solitamente provo sentimenti anche per i peluches.

Quando un passero ha già le piume e gli occhietti aperti e, come nel caso di Cippi, sa anche già saltellare ed abbozzare un voletto, è bene lasciarlo lì dove si trova, e non portarlo via.

Questo me l’ha detto pochi minuti fa un responsabile del Centro Recupero Animali in Difficoltà. Mi sono sentita la strega cattiva di Biancaneve!

Ora l’Orso Domestico sta riportando, su suggerimento dell’esperto, Cippi in un giardinetto vicino all’incrocio nel quale l’abbiamo trovato. Buon volo – speriamo – Cippino!

Diana F+

A voi che cosa ha portato San Valentino???

A me una meravigliosa, coloratissima, superfikissima Diana F+!!! Sono ufficialmente entrata nel mondo lomography, che emozione!!

Naturalmente non la so usare – ancora. La cosa entusiasmante è che nella mia mente avevo già l’idea per un progetto/portfolio da realizzare oltre a quello che già sto curando da diversi anni, e per questo nuovo lavoro volevo proprio utilizzare una Lomo Camera.

Beh, che dire… odio il consumismo che accompagna San Valentino, però in questo caso sono felice perché anche chi me l’ha regalata (il mio ragazzo, se non si fosse ancora capito…) è appassionato di fotografia come me e ci stiamo divertendo come matti a studiarcela, scattare, improvvisare…

Quando svilupperò il primo rullino (ho scelto la modalità 12 scatti, per inziare… poi proverò la panoramica continua e il 16 scatti!) vi farò sapere com’è andata!

Buongiorno Maria con gli occhi pieni di malinconia

Anvedi!

A noi italiani per sognare basta una schedina in mano!

(…o è l’unico modo che ci resta?)

Fatto sta che a Sanremo non c’è più nessuno di orgoglioso, nel bene o nel male. Mi dicono.

Esscusaseèpoco.

13:41 = B U I O

Non so dalla vostra finestra, ma dalla mia si affaccia nebbia, vento, cielo grigio, zero sole.

Sole, l’unico che avevo invitato nella mia giornata stamattina. Maledetto, me la pagherai, ci tenevo.

E poi oggi è il compleanno del Kekko (Auguri Kekkoooo!), che l’altro giorno mi ha fatto sentire sotto casa dall’altoparlante del cellulare, la nuova versione della canzone che ha scritto con il Marcuz (il duo si chiama “Anymore”), e mi spacca!

Anche Gigetto, che in quel momento era con me durante la sua passeggiata serale, ha gradito.

Great boys!

Io vado ad accendere la luce.

Piumone

Stamattina è ripartita la routine cittadina che ultimamente mi sta decisamente stretta.

Sveglia ore 7:00, lavati, vestiti, sali in auto, accendi la radio. Riparte la solita sigla del solito programma mattutino. No, stamattina proprio non ce la faccio, scusa radio 105.

Autoautoautoauto fanalifanalifanali ruotesmogclacson… che palle. Dopo una settimana di silenzio tra i monti, dopo una settimana di tè caldo davanti al camino, dopo una settimana di sveglia presto e via a camminare nei boschi… non ce la posso fare.

Quanto manca a venerdì?