Ariel

E’ da molto che non scrivo su questo blog… la verità è che ancora non me la sento. Questo per me è un periodo un po’ strano, e prima di tornare a condividere con voi i miei pensieri e stati d’animo preferisco quantomeno capire quali sono e fare chiarezza nella mia testolina confusa.

Però  vorrei approfittarne per lanciare un appello a tutti i lettori amanti degli animali, con la preghiera di diffondere l’annuncio per Ariel di seguito riportato nella speranza che qualcosa finalmente si muova per il verso giusto… io stessa sto valutando l’adozione, ma non avendo al momento una casa tutta mia la cosa si sta rivelando più incerta del previsto…

 

Bau ciao!

Mi chiamo Ariel, sono una setter inglese nata nel 2009. Da allora vivo in canile, anche se a dire la verità non mi rendo molto conto del luogo che mi circonda perché la mia testa è altrove… in un mondo tutto mio.

Quando sono arrivata qui le volontarie hanno notato che non ero come gli altri cuccioli, così mi hanno fatto fare una visita specialistica dalla quale è risultato che ho dei DANNI NEUROLOGICI PERMANENTI E DIFFICILMENTE MIGLIORABILI.

La verità è che non si sa se potrei migliorare o meno perché qui in canile ci sono talmente tanti cani bisognosi di cure che i soldi non bastano per farmi fare ulteriori analisi e capire se ho qualche speranza di vita normale.

Per questo cerco una casa! So che occuparsi di me non sarebbe affatto facile, si tratterebbe di fare una scelta col cuore ma anche con tanta consapevolezza e voglia di mettercela tutta per seguirmi giorno dopo giorno, possibilmente con l’aiuto di comportamentalisti capaci e veterinari competenti.

Qui in canile non interagisco con gli altri cani, e anche con le persone socializzo poco… però riconosco le coccole quando mi vengono fatte!

Se decidessi di adottarmi devi sapere che i miei problemi neurologici influiscono sui miei comportamenti, infatti ho problemi di deambulazione (sbatto contro le cose), fatico a trattenere gli sfinteri (ma esistono in commercio i pannoloni per cani incontinenti!!!), e rosicchio qualsiasi cosa mi capiti a tiro.

Se sei interessata/o a prenderti davvero cura di me, ecco chi devi contattare:

 FRANCESCA 3478786985  /   volo.canilecalderara@libero.it

Ariel

Ariel

 

Angolo vuoto

Da quando la mia camera da letto è migrata in questo quartiere, non è poi cambiata molto. Le pareti sono bianche come erano prima, la cassettiera è sempre la stessa, e anche il letto a parte le lenzuola non è mutato di molto.

E ancora, l’angolo in fondo al letto, dove dovrei stendere i miei piedini stanchi, so che è riservato alla mia amica quattrozampe. A differenza di Jed, Frida difficilmente occupa zone “alte” – ovvero vicine alla mia faccia, preferisce i posti più riparati ed intimi, dai quali poter godere di una buona panoramica della stanza in modo da poter intervenire ogni volta che lo ritiene opportuno: scacciare un fantasma, acchiappare una mosca, nascondersi sotto al letto, riempirmi di slinguazzate.

Questo è il mio secondo giorno d’influenza, e l’influenza comporta – come diceva la mia nonna D – le tre L: Latte, Lana, Letto. E io seguo fedelmente queste regole, con l’aggiunta della mia personalissima quarta L: Laspirina. Eh beh, ci vuole anche quella. Da due giorni sono dunque sola e abbandonata quattrozampemente parlando, e l’angolino del letto in fondo a destra dei miei piedi è vuoto. Mi manca tanto la mia Fridina.

http://www.flickr.com/photos/mayswallow/7980486879/

ECCIU’.