Gatti gatti e ancora GATTI!!!

La mia casa non sarebbe la stessa senza le mie adorate zampette pelose… Frida e Jed si sono abituati tutto sommato in fretta a Dorotea, la gattina che l’Orso Domestico ha portato a casa prima che morisse di stenti.

Non ero affatto convinta che due cani adulti, di cui uno un border collie, potessero accettare un felino, francamente temevo che l’istinto predatorio della Border avrebbe avuto la meglio su questa piccola creatura indifesa e rincoglionita – diciamola tutta, a volta Dorotea non brilla certo di intelletto… sarà per questo che si trova tanto bene con Jed? ehehe…

Pensavo che la mia avventura felina si concludesse lì, con due cani e un gatto – e un umano/orso – e invece no. Non che io voglia adottarne altri, ora come ora non ho né lo spazio, né il tempo, né i soldi per prendere in casa una nuova creatura, ma voglio sfruttare questo mio spazio wordpressiano per aiutare Elena, una mia cara amica, che in pochi giorni si è ritrovata la casa invasa da piccole creature feline abbandonate.

Non riesco ancora a capacitarmi della totale mancanza di buon senso della gente: abbandonare una mammagatta che ha appena partorito i suoi cuccioli… ma come si fa? Davvero non capisco. Elena non vuole portare questi piccoli trovatelli al canile/gattile, non se la sente, spera di trovare lei stessa qualcuno che ami gli animali e che voglia prendersene cura.

Tutti i seguenti mici si trovano a Verona.

Pronti con le presentazioni? Cominciamo!

CANDIDATA N.1 : Mamma Primavera e i suoi 4 scugnizzi

cuccioli gatto

Questa bella miciona, tenerosa morbidosa fffffruosa e docilosa ha due peculiarità che non possono non catturare l’attenzione: una macchia a forma di cuore sulla schiena e la totale assenza della coda! So che potrebbe sembrare un deterrente per l’estetica, ma vedo che tanti si prendono il Pastore Australiano senza coda, la fanno tagliare a Dobbermann/Boxer/Weimeraner… non dovrebbe essere un grosso problema, no?

cuore gatto

I cucciolini saranno pronti tra meno di un mese, quando saranno già tutti svezzati, spulciati e vaccinati, e a quel punto anche Mamma Primavera potrà essere affidata!

CANDIDATA N.2 : Kitty Cat la gattina color cipria

gattina cipria

Questa meravigliosa cucciola di 4 mesi è stata trovata da dei bambini che prima di consegnarla ad Elena ci hanno giocato e se la sono spupazzata! Lei si è divertita, dimostrando di essere una gran tenerona, docile e fiduciosa.

Ha delle bellissime macchie color cipria che le danno un’aria molto elegante e da signorina… come non innamorarsene??

gatto cipria

gatto cipria

Anche Kitty verrà ceduta dopo essere stata controllata dal veterinario, sverminata, spulciata e antiparassitata!

 

Spero di essere riuscita ad aiutare la mia amica e a dare un po’ di visibilità a queste creaturine… e soprattutto spero che ad Elena non capitino più sotto casa scatoloni chiusi con lo scotch contenenti mamme e cuccioli!!!

CHE MONDO RAGAZZI!

 

 

La tua pelle fa pendance solo con le patatine di McDonald’s?

L’avevo promesso ieri, non resistevo e l’ho scritto.

Questo post è dedicato a tutte/i le/i ragazze/i che, come me, hanno una pelle difficile e poco piacevole. Sto perlando di pelle grassa, con pori dilatati e, perché no, acneica o con seri residui d’acne (sigh.).

Bene, my darling! Partiamo dall’inizio.

Fase 1, pulire il viso.

Se avete tempo, prima di iniziare a lavarvi il viso, purificatelo. Lavate la faccia con acqua tiepida e sapone neutro adatto alla pelle – io uso il Purifing Cleansing Gel della Lancaster – dopodiché applicate una maschera purificante per pelli grasse – tipo Flash Purity Mask o Flash Smoothing Scrubs, sempre della Lancaster, ma van bene anche marche più economiche! Lasciate agire 5 minuti e risciacquate bene con acqua tiepida.

 

 

Fase 2, lavare il viso.

Lavare il viso con il sapone dedicato – il solito Purifying Cleansing Gel di cui sopra o una specie di scrub-gel (che uso se non ho usato la Flash Smoothing scrub nella fase precedente, sennò farei doppio scrub, non è il caso!) che mi ha dato un mio amico, il Radiant C dell’Herbalife. Dopo aver sciacquato bene i residui di sapone con acqua tiepida, bagnare un batuffolo di cotone con del tonico astringente – nel mio beauty alloggia il Purifing Perfecting toner della Lancaster – e passarlo su tutto il volto. Il tonico non va risciacquato! lasciate che si asciughi sulla pelle (ah, se è una delle prime volte che lo usate, potrebbe pizzicare un po’!).

Fase 3, la finitura finale, nonchè base per il trucco.

Dopo che il tonico si sarà asciugato – pochi istanti, davvero – si stende uno strato non troppo abbondante di crema idratante. Ma come, noi che abbiamo già la pelle grassa, dobbiamo pure idratarla? Esatto! Non sono scema, funziona così: la pelle grassa, più viene lavata con detergenti agressivi e più si cerca di seccarla, più reagisce per ritornare alla sua naturale composizione, spingendo così eccessivo sebo che emerge più consistente di prima. Quindi cercare di seccarla è la strategia sbagliata. Bisogna invece collaborare con la nostra pelle mantenendo costante il suo livello di idratazione, in modo che non senta la necessità di produrre eccessivo sebo per riequilibrarsi. Capito? Quindi, stendete uno strato non troppo consistente di crema idratante su tutto il viso – mettetene una quantità superiore dove la vostra pelle è più secca (se avete pelle mista). Io uso la crema idratante Interactives di UltmaII (che è parecchio idratante) durante l’inverno, periodo in cui un po’ per il freddo e un po’ per il vento la pelle ha bisogno di essere più riparata, e Aquamatt di Lancaster tutti gli altri giorni. Quest’ultima crema è disponibili anche nella versione cipria compatta, la quale si può mettere sia sotto al trucco che sopra, per opacizzare le zone più lucide. SUPER CONSIGLIATA!

Fase 4, rendiamo il viso uniforme!

Applicare su tutto il viso un fondotinta oil free – è importante, perché la nostra pelle fa già abbastanza schifo da sola, e poi stiamo usando dei prodotti per opacizzarla, quindi un oil free è l’ottimale! – partendo dalle occhiaie e estendendolo a tutto il volto, possibilmente sfumando verso il collo e le orecchie. Scegliere il fondotinta è importante, deve avere lo stesso incarnato delle vostre mani e del collo, per non fare il brutto effetto faccia.da.sharm.e.mani.da.dama.del.settecento. Quello con cui finora mi son trovata meglio è il Matt Touch Foundation di Yves Saint Laurent – costa ‘na cifra eh, ma ne basta poco per coprire bene tutto il viso e poi ha un’ottima durata! Una volta steso uniformemente il fondotina, è il momento della cipria! La cipria opacizzerà ulteriormente l’incarnato e assicurerà una tenuta più duratura contro l’effetto lucido! La mia cipria è Silk Touch loose Powder, della Ultima II. La applico tamponando con l’apposita spugnetta su tutto il viso. Dopodiché… tocco personale! Con un asciugamano umido tampono delicatamente tutto il viso. Ho notato che facendo così l’effetto viene più naturale, ed è anche più duraturo! Siete arrivati fin qui? Ottimo, è il momento del maquillage 🙂

Fase 5, Heidi Klum ci fa un baffo!

Ora che abbiamo il viso rosa e – apparentemente – liscio come il culetto di un bambino, è il momento di dargli delle sfumature. In base alla vostra personalità, colore degli occhi, dei capelli, dell’incarnato, sceglierete una terra adatta a voi. Io ho la pelle molto chiara, quindi opto sempre per un look quasi acqua e sapone, anche se in realtà, come avete visto, uso una miriade di prodotti O.o . Le zone da illuminare e che valorizzano il volto sono gli zigomi e, se la fisionomia lo consente, il mento. Quindi con l’aiuto di un pennellino sottolineo queste due zone con la terra. Nella Silk Touch Blush della Ultima II è già incluso un pennellino ad hoc, per chi è interessato :). Solitamente non aggiungo altro al viso, per lasciargli un effetto di pulizia perfetta, cosa che di solito mi posso solo sognare, e mi dedico al trucco degli occhi, lasciando fare a loro la maggior parte del gioco.

Ma di questo ne riparleremo!