Avis, campagna pubblicitaria in arrivo!

Per l’anno in arrivo Avis (l’associazione dei volontari italiani donatori di sangue) ha incaricato il fotografo Maurizio Marcato di realizzare la nuova campagna pubblicitaria, che a quanto pare vedrà come protagonista un noto calciatore di Serie A. Non chiedetemi nomi e squadre, davvero io di calcio non ci capisco nulla.

A tutti gli appassionati di fotografia, fotografi in erba o professionisti, è aperto il contest che permetterà al vincitore di poter assistere allo shooting fotografico per la campagna, vedere quindi il lavoro dietro le quinte dello studio del soggetto, del target, e la resa finale del lavoro.

Partecipare è molto semplice, ma bisogna essere veloci: il contest resterà aperto solo poche ore (chiuderà domani, 11 dicembre 2013, alle ore 14:oo), durante le quali i concorrenti dovranno postare sulla pagina facebook di Maurizio Marcato una foto-ritratto scattata da loro, e chiedere ai loro amici e nemici di votarla mettendo semplicemente “mi piace”.

ATTENZIONE!!! Non valgono i “mi piace” messi sulle condivisioni… solo quelli nella pagina del fotografo verranno conteggiati.

In bocca al lupo e che vinca il migliore!

shooting maurizio marcato contest

Chiudere gli occhi e poi

A me facebook piace perché posso scrivere tutte le cazzate che evito a questo rispettabile blog.

A me facebook piace piace perché chatto con i miei amici mentre sullo sfondo scorrono news news news, scelgo quella – mi interessa – via.

A me facebook piace perché ci scrivono persone che io considero autorevoli e delle quali apprezzo i post e i link.

Stavo mangiando il mio maledetto pasticcio, il primo vero pasto caldo della giornata (oggi sono stata al freddo-caldo-freddo-caldo a Milano, forum della comunicazione digitale 2012, una figata!), e sulla bacheca di facebook mi compare l’immagine di un pedofilo morto e con il suo attributo tagliato dalla sua originaria locazione, in bocca. “questa è la fine che si meritano”.

Poco dopo, appare la foto di un neonato nel cassonetto. “i bambini non si toccano”.

Immagini forti per “sensibilizzare” le persone sull’argomento. Immagini postate da chi ormai è diventato insensibile alla loro visione.

Mi hanno sempre angosciato certe notizie, terribili e mostruose. Non ero certo scalpitante all’idea di vederne anche le immagini, sennò di mestiere avrei fatto la poliziotta o simili, non certo la PR.

Ormai più niente sembra impressionarci, ma secondo me un povero innocente si merita una preghiera e giustizia, non un pubblico post su facebook.