Casa nuova e mille altre cose

Da circa due mesi barboneggio tra una casa e l’altra in quel di Giulietta City accompagnata dalla fedele Frida.

Beh non solo da lei… a farmi scorta abbiamo anche il cucco Jed, la tigre Dory (ve ne ho già parlato?), e l’orso domestico. Uno zoo itinerante, per capirci.

Riconoscermi è assai semplice: un ammasso di scatoloni più o meno stabili – non è insolito deridermi senza aiutarmi mentre faccio l’equilibrista per non farli cadere dalla pila instabile tra le mie braccia. Il tutto accompagnato da un guardaroba molto minimal – leggi: faccio 3 lavatrici al giorno degli stessi abiti che a rotazione settimanale si ripresentano. E poi c’è chi crede che la Middleton che indossa due volte in 4 anni lo stesso abito faccia scalpore… tzè, principianti del riciclo!

La ragione di questo nuovo stile di vita “a la clochard” è il-da-tutti-bramato-ma-poi-detestato trasloco.

Sì, ho trovato casa. Sì, è bellissima. Sì, è finemente arredata con scatoloni di differenti misure.

Forse vi mostrerò delle foto del work in progress… bah, meglio se non facci0 promesse, che rileggendo i vecchi post mi sono accorta di essere molto inaffidabile.

Però nel frattempo si lavora. Eccome se si lavora! Il 10 maggio ho esposto le mie foto durante la mostra dedicata a FotoMIA di Artèvit, ieri sempre con Artèvit abbiamo presentato i nostri pittori a San Zeno in Festa, e tra poco ne avremo ancora molte…

Il 25 Maggio ci sdoppieremo! Alcuni dei nostri pittori andranno a San Giovanni Lupatoto (nome sconosciuto ai profani veronesi, ma tuttosommato pittoresco), altri alla festa dedicata al nostro Patrono, ed altri ancora presenzieranno alla Cantina Giovanni Ederle per la manifestazione Cantine Aperte 2014.

Fotografia, pittura, e soprattutto solidarietà, questi i temi che quest’anno saranno protagonisti assieme al vino. Tante scelte, per tanti gusti differenti, un solo punto di ritrovo durante Cantine Aperte: le Torricelle di Verona.

E io che volevo parlarvi del trasloco… vabbè, ci penserò domani. A noi due, mobili ikea!!!

Scatole

Sono rientrata adesso dal lavoro.

Un freddo, acci!

Meglio non lamentarmi troppo, in fin dei conti meglio un venticello freddo che un gelo pazzesco che in piena estate mi veste con canottiera magliaamanichelunghenera polodellaamanichecorteblupuffo maglioncinodicotonebluonero felpascurailcolorel’èstess giaccaaventoscurapossibilmente scarpedaginnasticascure calziniarighepoismonocromo collantscuri pantacollantneri gonnainfrescolanabluscura.

Due di questi indumenti sono forniti dall’azienda. Ma quali? Ciao Lettore, voglio fare un gioco con te.

E le scatole. Scatoloni scatolette scatoline in cartone in plastica in legno. Anche a rete, se vi va.

Quattro anni d’indipendenza in scatola. Al supermercato manco li vendono – dove andremo a finire? Eh, non ci sono più le mezze stagioni – Eh.

AGGIORNAMENTO DEL POST!

Hagane è una guastafeste: ha indovinato in una notte quello che voi mortali non indovinereste mai. Ora posso mettere una foto che giustifica la sua vittoria. Vi prego di non diffondere quest’immagine esclusiva soprattutto per non violare la privacy dei meravigliosi modelli.

Cronache dal letto

Vi sto scrivendo da una piazza e mezza bordata da ferro battuto dipinto di bianco portante un materasso stropicciato da calde lenzuola verdi e rosa.

Avrei voluto schiacciare un riposino, ma le folate di aria fresca rendono ancora più insopportabile l’afa che segue la brezza. Come se non bastasse, il mio sonno è stato pericolosamente minacciato.

Nella mia testa sbattevano come fulmini durante una tempesta il pensiero dei piatti da imballare per l’imminente trasloco disturbato regolarmente dall’immagine di una persona che ride. Sghignazza. Urla. Piange. Si contrae. Si soffoca. Sospira. Ride.

MA COSA CAVOLO C’AVRAI DA RIDE’???

Il trasloco è una cosa seria. un po’ di rispetto.

Anche se devo dire che mi fa molto ridere. Mhmpf. Eh. !!. Ih ih.      . Mh. Ah!. Ah Ah!.